In una Torino affascinante e smarrita, orfana di un re e di una corte, ma assediata dai cortigiani, dove imperversano un faccendiere complottista con la passione per l’arte erotica, un elegante e spregiudicato avvocato presenzialista, un imprenditore nerd con la fissa per il lungotermismo, Serena Valente, luogotente del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, e Mimmo Pescatore, vicecommissario di Polizia, devono seguire il corso tortuoso di un’indagine che parte da due dipinti scandalosi e da una serie di tavole inquietanti .
Tra un aeroplano da turismo che precipita con a bordo un prezioso carico, un contadino innamorato del suo trattore, un emù in fuga, un pittore che vive a Mougins, in Costa Azzurra, una seducente gallerista e un sostituto procuratore in preda a tic nervosi, fuoristrada e cadaveri che scompaiono, intrighi internazionali ed eventi mondani, la storia della città incombe come una cicatrice con i suoi misteri e le sue vestigia.
Il profeta del lungo termine. Un romanzo immerso nell’attualità. Una storia nera che si snoda nelle vie austere e magnifiche di una Torino specchiata nella memoria e nel rimpianto. Una leggerezza di scrittura mirabile. Un intrigo che non fa prigionieri.


